• non comunica l’assunzione e la cessazione all’INPS: sanzione da 200 a 500 euro per ogni lavoratore
  • non iscrive il lavoratore all’INPS: sanzione da 1.500 euro a 12.000 euro, maggiorata di 150 euro per ciascuna giornata di lavoro effettivo, cumulabile con le altre sanzioni amministrative e civili previste contro il lavoro nero
  • non paga i contributi: sanzioni civili al tasso del 30% su base annua calcolate sull’importo dei contributi evasi con un massimo del 60% ed un minimo di 3.000 euro, indipendentemente dalla durata della prestazione lavorativa accertata (anche una sola giornata)
  • paga i contributi in ritardo: sanzione (tasso del 6,50 % annuo) per un massimo del 40% sull’importo dovuto nel trimestre o sulla cifra residua da pagare.
  • il lavoratore non ha il permesso di soggiorno: arresto da tre mesi a un anno e l’ammenda di 5.000 euro.