Qual é il corretto stipendio e livello contrattuale della badante diurna nel 2025?
Le badanti a ore sono una soluzione flessibile per le famiglie che necessitano di assistenza domiciliare senza una presenza continuativa. Tuttavia, per assumere correttamente una badante diurna a ore è fondamentale conoscere il livello contrattuale e la retribuzione prevista dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) per colf e badanti.
In questo articolo, il 19° capitolo della nostra rubrica Manuale BadanteZeroPensieri, vedremo nel dettaglio i livelli contrattuali, lo stipendio minimo orario aggiornato al 2025, e i costi complessivi che una famiglia deve sostenere.
Sommario
Cosa dice il Contratto Collettivo Colf e Badanti
Il CCNL Colf e Badanti determina specifiche mansioni del lavoro di badante, legate alla gravità della situazione dell’assistito da curare, la competenza del lavoratore di cui si ha necessità, con i relativi compensi minimi garantiti, che vengono aggiornati di anno in anno.
In merito i diversi livelli contrattuali abbiamo approfondito l’argomento nel 16° capitolo del manuale quali sono.
Il CCNL distingue le badanti in base alle loro competenze e al tipo di assistenza fornita, con due principali livelli contrattiali:
- Livello BS – per assistenza a persone autosufficienti, con mansioni di aiuto nella gestione quotidiana (es. pulizie, preparazione pasti, compagnia).
- Livello CS – per assistenza a persone non autosufficienti, che necessitano di supporto nelle attività quotidiane come igiene personale, somministrazione pasti, mobilità.
Il livello contrattuale influisce direttamente sullo stipendio orario e sui diritti della lavoratrice, come ferie, tredicesima e TFR.
Se vuoi un approfondimento completo, leggi anche la nostra Guida al costo della badante.
Come determinare l’autosufficienza dell’anziano?
Molte famiglie cadono in un errore di valutazione sull’autosufficienza del proprio anziano, spesso sottostimando il carico di cura che la sua condizione comporta.
I motivi di questo sono molti, spesso dettati da un carico emotivo importante, la difficoltà di accettazione ecc.
Per aiutarti a fare chiarezza su questo aspetto ci sono 4+1 parametri fondamentali da tenere in considerazione:
1. Capacità di muoversi in autonomia
2. Capacità di alimentarsi in autonomia
3. Capacità di curare la propria igiene in autonomia
4. Capacità di assumere farmaci in autonomia.
Se in tutte e quattro queste attività, o almeno 3 su 4, il livello di autonomia è ancora buono, la persona da assistere si può considerare autosufficiente ed è corretto inquadrare un lavoratore con il livello BS.
Se 2 su 4 o addirittura tutte sono compromesse, ovviamente si parla di non-autosufficienza della persona da assistere, e in questo caso il corretto livello contrattuale è il livello CS.
C’è però un 5° elemento da tenere in considerazione: la presenza di demenza in qualunque forma, special modo l’alzheimer. La presenza di queste patologie rende la persona da assistere completamente non autosufficiente, anche se in grado di svolgere le prime quattro con un buon grado di autonomia. Questo implica che chi assiste tali persone dovrà essere assunto con un livello CS.
Stipendio badante a ore diurna nel 2025
Con gli aggiornamenti del 2025, le retribuzioni minime per una badante diurna a ore sono le seguenti:
- Livello BS: € 7,10 all’ora
- Livello CS: € 7,91 all’ora
Questi importi rappresentano la paga minima oraria, stabilita dal contratto collettivo, ma possono essere aumentati in base ad accordi privati tra famiglia e lavoratore.
Oltre alla retribuzione base, vanno considerati eventuali supplementi per:
✅ Lavoro straordinario
✅ Festivi e domeniche
✅ Ore notturne (se previste)
Per una stima più precisa, il costo complessivo per una badante a ore può variare in base alle ore lavorate e ai contributi previdenziali.
Innanzitutto ricordiamo che la badante diurna lavora massimo 40 ore la settimana, per non più di 8 ore al giorno, con almeno 1 giorno di riposo che normalmente coincide con la domenica.
Veniamo dunque a quanto costa una badante 8 ore al giorno sia livello BS che livello CS.
Per fare bene i conti partiamo dalle nuove tariffe dei minimi salariali.
Stipendio base badante diurna 40 ore a tempo indeterminato, LIVELLO BS – assistenza a autosufficienti
Partiamo dalla busta paga della badante:
Costo orario € | Costo mensile € | |
Stipendio lordo badante in busta paga | € 7,10 | € 1.230,67 |
Contributi + CassaColf a carico della badante | € 0,33 | € 57,20 |
Stipendio netto badante | € 6,77 | € 1.173,47 |
Ecco invece quali sono i costi della badante 40 ore la settimana per la famiglia:
Costo orario € | Costo mensile € | |
Paga lorda | € 7,10 | € 1.230,67 |
Contributi a carico del la famiglia | € 0,91 | € 157,73 |
Contributo a Cassa Colf | € 0,04 | € 6,93 |
Ferie | € 0,59 | € 102,56 |
Tredicesima | € 0,59 | € 102,56 |
TFR | € 0,57 | € 98,76 |
LORDO TOTALE MENSILE (per 12 mesi) per una sola persona | € 9,80 | € 1.699,21 |
La badante diurna a 40 ore la settimana per assistenza a persona autosufficiente livello BS quindi costa alla famiglia circa € 1.700 al mese e € 9,80 all’ora (compenso, contributi, 13^, TFR e ferie compresi).
Stipendio base badante diurna 40 ore a tempo indeterminato LIVELLO CS – assistenza a NON autosufficienti
Partiamo da cosa compone la busta paga della badante:
Costo orario € | Costo mensile € | |
Stipendio lordo badante in busta paga | € 7,91 | € 1.371,07 |
Contributi + CassaColf a carico della badante | € 0,33 | € 57,20 |
Stipendio netto badante | € 7,58 | € 1.313,87 |
Ecco invece quali sono i costi della badante 40 ore la settimana per la famiglia:
Costo orario € | Costo mensile € | |
Paga lorda | € 7,91 | € 1.371,07 |
Contributi a carico del la famiglia | € 0,91 | € 157,73 |
Contributo a Cassa Colf | € 0,04 | € 6,93 |
Ferie | € 0,66 | € 114,26 |
Tredicesima | € 0,66 | € 114,26 |
TFR | € 0,63 | € 110,02 |
LORDO TOTALE MENSILE (per 12 mesi) per una sola persona | € 10,81 | € 1.874,27 |
La badante quindi costa alla famiglia circa € 1.875 al mese e € 10,80 all’ora (compenso, contributi, 13^, TFR e ferie compresi).
Sempre che la badante accetti il salario minimo contrattuale e assista una sola persona non autosufficiente. In questo secondo caso il compenso sale del 10% portando il compenso lordo della badante a € 1.487,20 e quindi a un costo complessivo mensile per la famiglia di € 2.020 circa.
I costi indiretti del rapporto di lavoro
Fin qui abbiamo parlato di tutti le voci che vanno a comporre il costo della badante previsti dal CCNL Colf e Badante.
Ora ti chiedo: hai mai fatto i conti di quanto vale economicamente una tua ora? Banalmente chiediti: quanto vale in euro una mia ora di lavoro? e una mia ora passata con qualità insieme alla mia famiglia?
Ti chiedo di farlo veramente, se ti serve qualche secondo prenditelo…
Ecco ora che hai in mente il tuo valore iniziamo a fare il conto di quante ore di lavoro servono per gestire una badante. Sì di lavoro: perché fare il datore di lavoro è un lavoro!
Scusa il gioco di parole.
Ecco alcuni dei costi che non si vedono.
Il tempo che devi impiegare per cercare una badante, per selezionarla, per provarla, etc … C’è poi un costo relativo alla mancanza di competenza nella ricerca e nella selezione, che farà sì che ci vorrà molto più tempo a trovare la persona giusta, passando per errori spesso costosi, non solo economicamente, ma anche emotivamente. Tieni presente che non è così scontato che una badante che ha performato bene in una famiglia lo faccia anche nella tua.
Poi la badante se ne va per i più disparati motivi e ti ritrovi a ripetere la trafila, per tutte le volte necessarie per trovare la persona che più si avvicina alle esigenze. Quando finalmente le cose iniziano a ingranare, è tempo di ferie, la badante va sostituita… e si riparte con il cinema.
C’è un costo anche se entri in dipendenza dalla badante. Che si traduce in regali, incentivi, denaro per fare sì che la badante non ti lasci in braghe di tela da un momento all’altro.
Infine c’è il tempo impiegato per inviare le presenze al CAF o al commercialista/consulente del lavoro, il tempo per pagare fisicamente la badante, per pagare i MAV ogni tre mesi, per i conti del CUD, per accantonare il TFR, ecc.
Insomma a conti fatti la nostra esperienza ci dice che una famiglia in media spende dalle 20 alle 30 ore al mese per gestire il tutto!
La buona notizia? E’ che finalmente non sei più da solo e puoi azzerare i rischi!
Conclusioni
Scegliere una badante a ore è una soluzione adatta alle famiglie che necessitano di assistenza part-time, ma è importante conoscere bene stipendi, contributi e livelli contrattuali per evitare problemi legali e amministrativi.
Se hai bisogno di aiuto nella ricerca e assunzione di una badante senza pensieri, contattaci per una consulenza personalizzata!